• lunedì , 5 Dicembre 2022
  • Industria e imprese
    Imprese e made in Italy: oltre al nome serve una nuova visione

    Imprese e made in Italy: oltre al nome serve una nuova visione

    Domanda: cambiare nome a questo Ministero serve a meglio definirne i compiti, ridisegnarne il rapporto con il resto della squadra di governo a vantaggio dell’efficienza complessiva del sistema, rilanciare la motivazione e la dedizione del personale, in una parola potenziare l’efficacia dell’azione di governo nella politica economica estera con particolare riguardo alla competitività internazionale del paese? E’ una delle non piccole sfide sul tavolo del neonato governo.
  • Lavoro e società
    Un programma di legislatura attento a innovazione, energia, scuola e demografia

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    È chiaro a tutti , oggi, ciò che il Gruppo dei 20 ha sostenuto dal marzo di quest’anno e cioè che «nulla sarebbe più stato come prima» e che a un’inflazione di tipo strutturale si sarebbe sovrapposta in Europa una recessione profonda e persistente per via del cambiamento dei flussi commerciali seguiti all’invasione russa dell’Ucraina e del devastante effetto della crisi energetica legata alle forniture di gas.
  • Economia internazionale
    È meglio non toccare il patto di stabilità

    È meglio non toccare il patto di stabilità

    A giorni la Commissione europea presenterà la sua proposta di riforma del Patto di Stabilità e Crescita, quell'insieme di vincoli che limitano il disavanzo e il debito - rispettivamente - al 3 e al 60 per cento del Pil. Una simile revisione è stata richiesta da tutti, ma proprio tutti, i nostri politici. Le attuali norme sono considerate complicate, rigide e, per alcuni versi, dannose.
  • Politica ed economia
    Equilibrio dei conti e riforme o la tempesta perfetta ci travolgerà

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    Nella Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, o Nadef, il governo Draghi, oltre alle previsioni tendenziali per il triennio 2023-2025, ha indicato i dati pressoché definitivi del 2022.
  • Lavoro e società
    La meritocrazia aiuta (anche) a perpetuare le disuguaglianze

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    Il dibattito scatenato dalla nuova denominazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito invita a fissare tre paletti, aiutati dal titolo provocatorio del libro del filosofo americano Michael Sandel, docente di filosofia politica ad Harvard “La tirannia del merito. Perché viviamo in una società di vincitori e perdenti, Feltrinelli 2021, libro di cui si è discusso all’ultimo Festival dell’economia di Torino.
Imprese e made in Italy: oltre al nome serve una nuova visione

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