• sabato , 20 Luglio 2024

E Bruxelles deve decidere

GoogleE’ attesa per questa settimana un’importante decisione dell’autorità europea della concorrenza, sul caso che oppone Google a molti concorrenti che offrono servizi sul mercato digitale. La Commissione europea deve valutare se l’offerta di accordo proveniente da Google è sufficiente per assicurare che i servizi dei concorrenti, in particolare per gli acquisti online e i servizi turistici e di viaggio, ricevano uguale trattamento dai motori di ricerca di Google rispetto a quelli che la società offre direttamente. Se l’offerta sarà giudicata insufficiente, la Commissione aprirà una procedura formale per violazione delle norme di concorrenza, con danni potenzialmente miliardari per Google.
Si tratta di una decisione importantissima per il funzionameno del mercato digitale: un caso concreto in cui i consumatori potranno misurare direttamente i benefici del mercato interno europeo. Ancora una volta, infatti, sono le autorità europee di concorrenza a fissare le regole del gioco, mentre quelle americane appaiono troppo vicine alle società interessate a controllare il mercato per intervenire in maniera penetrante. Indovinate, tra parentesi, chi è il principale contadittore di Google nel procedimento davanti all’autorità europea di concorrenza: è Microsoft. Che evidentemente, avendo subito multe miliardarie per l’abuso della sua posizione dominante nei software dei PC, conosce bene il gioco e ora cerca di volgerlo a suo vantaggio. Con effetti benefici per tutti i consumatori.

Fonte: InPiu' del 16 settembre 2013

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