• lunedì , 26 giugno 2017

Premio Tarantelli 2010

A Ivanhoe LO BELLO il Premio “Ezio Tarantelli 2009” del Club dell’Economia

lobelloIvanhoe LO BELLO, imprenditore, Presidente della Confindustria Sicilia, è il vincitore del “Premio Ezio Tarantelli” per la migliore idea economica – Edizione 2009, assegnato dal Club dell’Economia, l’associazione degli editorialisti e dei commentatori di economia e finanza italiani presieduta da Bruno Costi.
La consegna del Premio è avvenuta – alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano – nel corso del Convegno organizzato nel 25o anno dalla morte dell’economista ucciso dalle Brigate Rosse, dalla “Fondazione Cisl Ezio Tarantelli”, dalla Facoltà di Economia dell’Università “La Sapienza” di Roma, in collaborazione con il Club dell’Economia e con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, il 26-27 marzo 2010 dal titolo: OCCUPAZIONE, RELAZIONI INDUSTRIALI E CAPITALE UMANO: L’ATTUALITA’ DEL PENSIERO DI EZIO TARANTELLI.

La motivazione del Premio a Ivanhoe LO BELLO recita:

“Con le sue  denunce sulla spesa clientelare che finisce per alimentare le organizzazioni  di mafia;
Con la conseguente proposta  per  la riduzione del peso pubblico nell’economia e nella società  e per il recupero della cultura di mercato e della concorrenza nel Sud;
Con l’avere ottenuto che la Confindustria Nazionale  varasse un codice etico per tutti gli imprenditori meridionali e, così, aggiungere il salto di qualità della lotta alla criminalità organizzata alle politiche nazionali per mercati più liberi,  trasparenti ed efficienti;
Con la disponibilità a rappresentare e difendere pubblicamente gli imprenditori che denunciano estorsioni e crimini mafiosi, arrivando fino a espellere dalla Confindustria Siciliana coloro che a tali comportamenti non si uniformano;
Così facendo contribuisce  con il suo operato  a prosciugare le acque torbide in cui naviga la criminalità, a spezzare il clima di omertà che soffoca le imprese meridionali ed a creare un ambiente  di legalità favorevole allo sviluppo del Paese attraverso lo sviluppo del Sud.”