di Dario Laruffa
Viviamo un momento che sa essere orribile, dal punto di vista politico e militare. Ciò implica l’amarissima necessità di accrescere la propria capacità di difesa, nucleare a parte. Sono in gioco le nostre democrazie. Ma dirlo chiaramente agli elettori può costare caro. Così, a destra, al centro e a sinistra il sì alla difesa viene negato (c’è addirittura chi agita cappi) o concesso fra mille distinguo.
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(ItalyPost del 06/08/2026)
