Eurobond non vale una lite, la chiave è la Bce
di Carlo Clericetti In questi giorni lo scontro in Europa sembra concentrarsi soprattutto sugli eurobond, ossia titoli di debito emessi da una
di Carlo Clericetti In questi giorni lo scontro in Europa sembra concentrarsi soprattutto sugli eurobond, ossia titoli di debito emessi da una
di Carlo Clericetti Conte e Gualtieri amici del giaguaro (Blog Repubblica.it del 19/3/2020) Un’incapace alla BCE: il “bazooka” contro l’Italia (Blog Repubblica.it
Finalmente anche nelle teste dure dei talebani dell’austerità e delle regolette europee è entrato il concetto che il metodo utilizzato finora per valutare i conti pubblici degli Stati è da cambiare.
Investimenti al minimo storico nonostante i tassi negativi sul debito e l’enorme surplus dei conti esteri. Eppure, secondo centri studi come Bruegel e Centre for European Reform, ce ne sarebbe bisogno, nelle infrastrutture e nel sistema educativo. E servirebbero a far stare meglio i tedeschi, che punendo alle elezioni i partiti di governo hanno mostrato il malessere per il numero crescente di lavoratori con bassi salari.
Lo slogan sindacale degli anni ’70 è stato realizzato dal capitalismo del terzo millennio, ma a suo modo. Con l’ingresso sul mercato dei lavoratori dei paesi di nuova industrializzazione, in tutti quelli già sviluppati va scomparendo il “posto fisso”, scendono le ore lavorate e calano le retribuzioni per la maggioranza, mentre una quota minoritaria guadagna più di prima. E’ il risultato della grande svolta a destra degli anni ‘8
Raggiunto l’accordo: non sarà inserito nei trattati europei, via giudicata ardua, ma emanato con una direttiva, probabilmente del tipo che non c’è bisogno di far passare dal Parlamento, ennesima prova che questa Europa non è riformabile e che si usa ogni scappatoia per restringere di spazi di democrazia.