• mercoledì , 17 Luglio 2024

L’industria sente la ripresa, ordini record

Imprese La spinta dell’ export verso i Paesi extra Ue. Vendite al traino di energia e auto. Tremonti: dati buoni ma calma e gesso.
Impennata delle commesse, mai così alte dal 2005. Il fatturato sale dell’ 8,9% Trasporti Ordini boom per la fabbricazione di mezzi di trasporto: +60,9%..
Finalmente un segnale positivo per l’ economia: in maggio gli ordinativi e il fatturato dell’ industria sono aumentati oltre le attese. Non è ancora abbastanza, dicono gli esperti, per dissipare l’ incertezza che grava sulla tenuta della ripresa e soprattutto sull’ andamento dell’ occupazione, ma è comunque un’ indicazione favorevole. In particolare il portafoglio ordini è salito del 3,2% rispetto ad aprile e del 26,6% su base tendenziale, la punta massima mai toccata dal 2005 da quando cioè esistono le nuove serie storiche. Le vendite sono invece aumentate dello 0,8% su base congiunturale e dell’ 8,9% rispetto a maggio 2009, la crescita più alta dal febbraio 2008. «L’ andamento degli ordinativi industriali a maggio è certamente significativo», soprattutto perché i dati dimostrano come la «nostra impresa cresca all’ estero e come si sia fortemente internazionalizzata», ha commentato il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. «Finora sono dati buoni, però calma e gesso», ha aggiunto il ministro dell’ Economia Giulio Tremonti. In particolare il fatturato è aumentato, su base mensile, dello 0,9% sul mercato interno e dello 0,5% su quello estero, mentre gli ordinativi nazionali hanno registrato una diminuzione dello 0,4% e quelli esteri una crescita del 9,5%. Nel confronto dell’ ultimo trimestre con quello precedente le variazioni congiunturali sono state in salita dell’ 1,4% per il fatturato e del 4,6% per gli ordinativi. La crescita della domanda estera si conferma anche nel positivo andamento delle esportazioni, la cui crescita sta trainando ovunque seppure con diversa velocità la ripresa dell’ economia. Ieri l’ Istat ha fornito i dati relativi a giugno, riguardanti il commercio con i paesi extra Ue, quello che è stato favorito dal deprezzamento del cambio dell’ euro col dollaro: su base annua l’ export è aumentato del 26,4% e l’ import del 37,4%. Tornando all’ industria, spiccano la performance dell’ elettrotecnica ed in generale dei prodotti dell’ energia, meccanici e di trasporto. In particolare gli incrementi più rilevanti dell’ indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la fabbricazione di mezzi di trasporto (+60,9%), la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+37,9%) e la fabbricazione di macchinari e attrezzature (+33,3%). Quanto al fatturato gli aumenti più significativi su base annua in maggio hanno riguardato l’ energia (fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati) (+28,5%), la metallurgia (+21,6%), e la chimica (+19,9%). Contrazioni, invece, si sono rilevate nell’ industria dei mezzi di trasporto (-7,1%), dei minerali e alimentari, bevande e tabacco (-1,3%). Quanto ai raggruppamenti principali il fatturato è cresciuto del 28,8% per l’ energia del 14,2% per i beni intermedi, del 2,7% per i beni di consumo e del 2,3% per i beni strumentali.

Fonte: Corriere della Sera del 21 luglio 2010

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