SPILLO/ L’incrocio pericoloso tra pensioni d’oro e vitalizi
Si è parlato molto delle dichiarazioni di Luigi Di Maio sulle pensioni d’oro. Ma pare difficile concretizzare un intervento su questi assegni, spiega GIULIANO CAZZOLA
Si è parlato molto delle dichiarazioni di Luigi Di Maio sulle pensioni d’oro. Ma pare difficile concretizzare un intervento su questi assegni, spiega GIULIANO CAZZOLA
Il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, con la sicumera di un ayatollah che ha dismesso il turbante, si è lanciato in una fatwa contro quelli che a suo avviso sono i “cani da guardia” della riforma Fornero: “Chiediamo una nuova governance dell’Inps – ha tuonato dal palco – e siccome Monti, Fornero e Boeri rispondono agli interessi delle multinazionali internazionali, è meglio che vadano all’estero a lavorare”.
Il ministro Graziano Delrio ha deciso di partecipare alla “staffetta del digiuno” allo scopo di sollecitare l’approdo in Aula, al Senato, del disegno di legge sullo ius soli. Da persona perbene ha voluto ridimensionare il sacrificio, senza volersi paragonare ai “grandi digiunatori” della storia. Anche perché – vedendolo così emaciato – c’è da pensare che, per lui, il digiunare sia piuttosto frequente. Ma se non è uno sciopero della fame con tutti i crismi come possiamo definire questa iniziativa? Considerando l’obiettivo che si propone (e a favore di chi) potremmo chiamarla “prove di Ramadan”.
FIRSTONLINE – 13 MARZO 2016
di Giuliano Cazzola. Considerando che oggi, per quanto riguarda il sindacato e le relazioni industriali, esiste ben poco che valga la pena