I danni permanenti al Paese di un blocco prolungato
di Fabrizio Onida L’elenco recentemente ritoccato di meno di 100 attività esentate dall’attuale serrata, perché considerate dai decreti governativi “essenziali e indispensabili”,
di Fabrizio Onida L’elenco recentemente ritoccato di meno di 100 attività esentate dall’attuale serrata, perché considerate dai decreti governativi “essenziali e indispensabili”,
di Fabrizio Onida Giorno dopo giorno si moltiplicano gli scenari pessimisti sulla imminente recessione da pandemia in Europa e ancor più in
Un anno fa faceva qualche rumore la decisione dell’Antitrust europeo (commissaria la danese Margrethe Vestager) di bocciare il progetto di fusione della francese Alstom con la divisione ferroviaria della tedesca Siemens, un’operazione ritenuta a rischio di concentrazione monopolistica sul mercato europeo dell’alta velocità ferroviaria, ancora non aperto ad una effettiva concorrenza esterna.
In che senso l’Europa dovrebbe rivedere le regole della concorrenza, come richiesto dal neocommissario UE Thierry Breton nell’intervista di Beda Romano pubblicata il 17 gennaio su questo giornale? Breton cita tempi più rapidi di istruttoria e fa un generico riferimento alla sfida dl Green New Deal.
Nell’articolo “Cinque mosse per un Mise al passo coi tempi” (Sole24Ore, 6 .12.19) il sottosegretario allo Sviluppo economico Gian Paolo Manzella propone autorevolmente di rilanciare il ruolo del suo ministero, in raccordo con altri ministeri e altri soggetti pubblici (regioni, CDP, Invitalia), per andare oltre la gestione dei numerosi tavoli di crisi aziendali.
Un provocatorio e – come sempre – graffiante articolo di Thomas L. Friedman sul New York Times del 28 novembre segnala il timore che le tensioni diplomatico-commerciali USA-Cina, culminate lo scorso maggio nell’inserimento del gigante elettronico Huawey nella “Entity list” USA dei sorvegliati speciali in materia di sicurezza digitale e rischio di spionaggio, preparino la costruzione di un “secondo muro di Berlino digitale”.