Non si sa che cosa si diranno i ministri finanziari e i banchieri centrali del G-20 che si incontrano a fine mese a Sidney. Ma è molto probabile che il confronto non sarà propriamente amichevole. Dopo il terremoto che ha colpito le valute dei paesi emergenti a seguito della decisione della Fed americana di proseguire nel tapering – la riduzione graduale degli stimoli monetari – allinterno del club sembra essere tornato in auge il vecchio binomio paesi ricchi-paesi poveri. Un binomio dove oggi la ricchezza e la povertà non si misurano più secondo il parametro del Pil, ma del potere di condizionamento delleconomia globale. Secondo il Financial Times, lo shock causato dalla decisione della Fed conferma che quella americana resta la
Marco Cecchini
