di Eugenio Occorsio
Paul Krugman, Joseph Stiglitz, Kenneth Rogoff, Olivier Blanchard. Si allunga ogni giorno la lista degli economisti di massimo livello mondiale che hanno abbandonato ogni prudenza, o meglio ogni legittima speranza: la crisi economica innescata dal folle bombardamento israelo-americano della sede del governo iraniano nel quale il 28 febbraio 2026 perse la vita l’autorità suprema Ali Khamenei e rimasero feriti o uccisi molti alti dirigenti di Teheran, ha innescato una crisi non solo energetica va perso ogni giorno il 15% del petrolio di tutto il mercato mondiale ma dell’economia a tutto tondo.
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(L’Espresso 22/05/2026)
