• mercoledì , 20 Ottobre 2021

CONSEGNATO IN BNL IL PREMIO “EZIO TARANTELLI”

COMUNICATO STAMPA

Pietro Ichino vincitore per l’anno 2006

L’iniziativa promossa dal Club dell’Economia è giunta alla XX edizione

Roma, 10 luglio 2007 – E’ stato consegnato oggi, nel corso di una cerimonia, organizzata a Roma da BNL, il Premio “Ezio Tarantelli”, attribuito ogni anno dal Club dell’Economia per la migliore idea economica e finanziaria.

Giunto alla sua ventesima edizione, per il 2006 il Premio Tarantelli è stato assegnato a Pietro Ichino, che “con la provocazione <> e la proposta di un Organismo indipendente per la valutazione puntuale e credibile dell’efficienza delle strutture pubbliche e degli addetti, ha contribuito in modo decisivo a porre fra le priorità nazionali la produttività del lavoro, l’equità tra i lavoratori ed il recupero della Pubblica Amministrazione come fattore di sviluppo per l’intero Paese”.

Il premio è stato consegnato dall’onorevole Carol Beebe Tarantelli. Nelle precedenti edizioni, sono stati premiati fra gli altri: Giuliano Amato, Franco Bassanini, Franco Debenedetti, Antonio Fazio, Vittorio Grilli, Livio Magnani, Mario Monti, Elserino Piol, Pasquale Pistorio, Romano Prodi, Alessandro Profumo, Renato Soru, Vittorio Merloni, Pier Francesco Guarguaglini.

Il Presidente del Club dell’Economia, Bruno Costi, nel suo intervento di presentazione ha sottolineato la particolare soddisfazione del Club dell’Economia nell’assegnare quest’anno il Premio Tarantelli ad un’idea di meritocrazia, quella avanzata da Ichino, che si muove lungo il solco del riformismo dell’organizzazione del lavoro avviato da Ezio Tarantelli: “Con questa scelta il Club ha ritenuto di cogliere la sollecitazione che emerge dagli strati produttivi del Paese per il riconoscimento del merito nel lavoro, sia dipendente che autonomo o imprenditoriale”. Ha concluso l’incontro il Ministro del Lavoro Cesare Damiano.

Durante l’assegnazione del Premio, il presidente di BNL, Luigi Abete, ha evidenziato come, da vent’anni, il Premio Tarantelli rappresenti sempre più un momento di incontro tra sapere economico, idee e capacità di fare. La cerimonia, come da tradizione, è stata seguita da un dibattito, moderato da Bruno Costi, sul tema “Lavorare meglio, lavorare tutti?” a cui hanno partecipato, insieme a Pietro Ichino e Luigi Abete, il segretario della Cisl Raffaele Bonanni, il Presidente delle Ferrovie dello Stato, Innocenzo Cipolletta, il magistrato Giovanni Salvi, Giuliano Cazzola, membro del Centro Studi “Marco Biagi”.

Il Club dell’Economia, fondato nel maggio dell’84 e presieduto da Bruno Costi, è un’associazione senza fini di lucro di editorialisti e commentatori di economia e finanza sui media italiani – giornalisti e docenti universitari – che si propone, oltre a finalità deontologiche e culturali, di contribuire ad accrescere le conoscenze di economia, di sviluppare l’informazione, i rapporti e gli scambi di opinione tra gli associati, e tra essi ed i protagonisti del mondo dell’economia e della finanza.

BNL, fondata nel 1913, è uno dei principali gruppi bancari italiani e tra i più noti brand in Italia. Oggi fa parte del Gruppo BNP Paribas, leader europeo dei servizi bancari e finanziari e tra le prime 15 banche mondiali per capitalizzazione di borsa. Il Gruppo è presente in 85 paesi nel mondo con più di 140.000 collaboratori e occupa posizioni chiave in tre grandi settori d’attività: Banca di Finanziamento e Investimento, Asset Management e Servizi e Banca Retail.
BNL, con circa 900 punti vendita in Italia, offre un’ampia gamma di prodotti e servizi da quelli più tradizionali a quelli più innovativi per soddisfare le molteplici esigenze dei propri clienti (privati e famiglie, imprese e pubblica amministrazione).

 
Fonte: ClubEconomia

Articoli dell'autore

Commenti disabilitati.